20/10/07
E finalmente posso rivederlo in formato DVD, lontano dalle discussioni, dalle attese, dalle polemiche...
Quello che non riesco a capire (soprattutto) è la discrepanza di giudizi che vengono dati a certi Film.
Se da un lato è il pubblico a giudicare, intervenendo scelte soggettive, allora si può capire come 300 possa aver scatenato entusiasmi trionfalistici (davvero fin troppo) e/o giudizi estremamente negativi.
Dall’altro non riesco a capire come i cosiddetti “critici”, ovvero quelli che la sanno, possano dare nel contempo 1 oppure 8, 9 o 10 allo stesso Film, e magari sulla stessa rivista.
A mio avviso i casi sono due:
-o entrano in gioco i propri gusti (in linea di massima niente di male, ma se occorre esprimere giudizi oggettivi, questo non deve MAI accadere) ...
-o uno dei due “critici” (quello che ha dato 1 o quello che ha dato 10) NON ha capito niente, o forse entrambi...
Innanzitutto, in questo caso, per dare un giudizio completo e professionale occorre avere letto il Fumetto (e non esserselo fatto raccontare) da cui è tratto e che si discosta dalle vicende reali (chiamasi licenza artistica), e, sempre secondo me, bisognerebbe lasciare da parte le solite polemiche scaturite ad arte (e che hanno giovato sull’attenzione dei media) sull’aspetto politico di un Film di cui si è cominciato a parlare più di 3 anni fa in tempi non sospetti e tratto da un romanzo grafico addirittura del 1998.
E girato grazie al buon andamento di Sin City, e prima ancora grazie alla nascita di una nuova moda legata alle produzioni fumettistiche, inaugurata dal sorprendente successo di Blade e portata avanti con X-Men e Spider-Man (Marvel), Batman Begins, V per Vendetta e Constantine (Dc) e per le produzioni indipendenti Hellboy e Sin City appunto su tutti.
La maggior parte dei critici e degli “addetti ai lavori” (in campo cinematografico ma anche del mondo a fumetti) ha stroncato il Film, a volte citandosi tra loro (“la vergogna del Cinema americano”) ...
E non è una sorpresa, tenendo conto che molti di loro non hanno mai letto Fumetti (ci sono davvero troppe figure) e non sanno ‘manco’ cosa sia una Graphic Novel, e che è ?
Probabilmente sarebbe accaduto il contrario se 300 avesse fatto flop negli USA (sperando come spesso accade successivamente negli incassi del mercato europeo).
Ma l’aver avuto successo in USA, per la considerazione che ha da sempre il popolo americano qui da noi, è stata una vera manna per i grandi esperti cinematografici.
Possibile che il metro di giudizio sia sempre lo stesso?
Non si possono valutare allo stesso modo Spider-Man e V per Vendetta, nemmeno Flags of our fathers e Mission Impossibile III, neanche Transformers e The Departed, per restare in tema di produzioni recenti e targate USA.
L’obiettivo di un Film non è sempre lo stesso, cambia il target riguardante il pubblico, cambia la morale (se ve ne è una), cambia lo scopo d’intrattenimento.
Oltre 100 anni dopo la nascita del Cinema, non si possono pretendere sempre idee nuove e respingere per prevenzione sequel, prequel, remake, oggi all’ordine del giorno specialmente in USA.
I “critici” dovrebbero (oltre a documentarsi... seriamente) davvero abituarsi a giudicare e recensire un Film indicando sempre il pubblico a cui esso è indirizzato, “Film consigliato/sconsigliato a” ecc.
Perché 300 NON è per tutti !!!
Comunque, polemiche a parte, a dire la verità mi aspettavo qualcosa di più.
Mentre per Sin City si è trattato di una vera e propria trasposizione dal Fumetto allo schermo voluta dal suo regista Rodriguez (che ha così convinto il restio maestro Miller, co-regista e sceneggiatore, a cedere i diritti d’autore) che lo ha girato interamente in digitale ed in bianco e nero con sprazzi di colore, come nelle storie su carta, dall’opera di Zack Snyder mi aspettavo un Film.
E non la pura e semplice trasposizione realizzata appunto con Sin City.
Al di là del risultato commerciale, forse è mancato quel qualcosa in più rispetto alla GN che avrebbe potuto convincere anche i non appassionati del genere.
Ma mentre gli spettatori “comuni” sono (quasi) sempre giustificati dalla disinformazione sul prodotto, dalle uscite selvagge nelle sale, da trailers fuorvianti, non posso accettare dai cosiddetti “critici” le stroncature feroci per la palese ignoranza della storia dietro il progetto 300.
Il Film è una vera gioia per gli occhi, un tripudio di frasi cinematografiche ad effetto ( vedere per credere http://www.ilcavalieredellavallesolitaria.com/ccc/ ), per la maggior parte tratte comunque dal Fumetto, che sottolineano ancora di più i momenti esaltanti della storia e delle scene di battaglia, rallentate ad arte per omaggiare ancora e ancora il tratto di Frank Miller !!!
Forse poteva e doveva essere fatto qualcosa in più, ma resta assolutamente un’opera da vedere, preferibilmente in un Cinema DOC, in attesa per il prossimo anno del difficilissimo adattamento di WATCHMEN, vero banco di prova per il regista.
Speriamo...




