Fresco reduce dalla visione IMAX del Film, le mie impressioni e quelle della bellissima compagnia dello Hobbit (eravamo in nove !!!) sono assolutamente esaltanti.
Sembra ieri di essere uscito dalla visione del RITORNO DEL RE, la continuità con l'altro Capolavoro di Tolkien è perfetta.
Il buon Peter, passati oltre dieci anni dal primo capitolo della storica trilogia (2001), sembra non aver lasciato nulla al caso e la nuova epopea comincia ancora una volta nella Contea con Bilbo e Frodo.
Quasi 3 ore di film, un inizio lento per presentare tutti i nuovi protagonisti e poi via, comincia l'avventura, un viaggio inaspettato.
E da quel momento davvero non c'è un attimo per tirare il fiato e fino alla fine sei nuovamente immerso nell'atmosfera della Terra di Mezzo.
L'ambientazione, le creature e le scene di battaglia sono rese ancora una volta in modo eccezionale, ed i protagonisti (comparsate a sorpresa !!! pure) sono tutti fantastici.
La colonna sonora strumentale e la canzone dei nani che ne è il tema portante (cantata e orchestrata) sono da brividi!!!
Raramente le attese di un film (spesso sono loro a giocare brutti scherzi e a rendere negativi i giudizi) erano così alte, ma nonostante questo, sono uscito dal Cinema estremamente soddisfatto e già in attesa per il prossimo (fra un anno) capitolo, ma anche per l'edizione estesa (...) che sicuramente tra qualche mese arriverà in formato digitale.
Per quanto riguarda il Libro, devo dire la verità, sono passati eoni dalla lettura, non ero ancora la mente eletta che sono adesso e non sono davvero in grado, come i puristi, di mettermi a disquisire sulla lunghezza delle barbe dei nani, dei loro nasi, capelli e voci, sulla 'carezza' di Galadriel a Gandalf, Radagast, l'orco albino, l'esatta sequenza degli avvenimenti, il numero esatto delle monete d'oro accumulate dal buon Thrór. Quindi, a malincuore sorvolo sulle polemiche scatenate dai tolkeniani che comunque ci sarebbero state ugualmente, per consigliare caldamente l'ennesima ottima produzione del regista qui accompagnato da Benicio Del Toro. A meno che non odiate il Fantasy, allora, fatemi un favore, restatevene a casa...