30/12/08
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione... e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire. »
Blade Runner è... il Film del 1982, diretto dal regista Ridley Scott.
È uno dei più celebri film di fantascienza, ispirato dal romanzo Ma gli androidi sognano pecore elettriche? (Do Androids Dream of Electric Sheep?, anche noto in Italia come Il cacciatore di androidi) di Philip K. Dick, uno dei maggiori scrittori americani di fantascienza, nonché precursore del filone cyberpunk.
Nel 1993 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.
Del film esistono almeno sette versioni, ma le più importanti sono l'International Cut (1982) ed il Director's Cut (1992):
Workprint Version (marzo 1982, 113'), proiettata a Denver e Dallas.
San Diego Sneak Preview (maggio 1982), versione di prova proiettata una sola volta a San Diego: contiene tre scene extra rispetto al Domestic Cut.
Domestic Cut (1982, 115'), versione uscita nelle sale cinematrografiche americane e nel 1983 in VHS.
International Cut (1982, 117'), versione proiettata nelle sale cinematrografiche internazionali che include alcune scene cruente inizialmente censurate nel Domestic Cut.
U.S. Broadcast Version (1986, 86'), versione del Domestic Cut uscita in VHS e pesantemente tagliata per superare le restrizioni della censura.
Director's Cut (1992, 116'), versione del regista con alcuni cambiamenti significativi della trama.
The Final Cut (2007, 117').
Quest’ultima versione, distribuita anche in HD-DVD e Blu-Ray, si è avvalsa di una conversione in digitale dei fotogrammi di celluloide con una risoluzione di 8000 linee per fotogramma, quattro volte superiore a quella normalmente utilizzata per questo genere di operazioni. Nel dicembre del 2007 tale versione è stata in proiezione 2 settimane nella Cineteca di Bologna con un grande afflusso di appassionati che hanno potuto ammirare la versione in alta definizione tramite una speciale proiezione in digitale. Dal punto di vista della narrazione, i cambiamenti appportati rispetto alla versione Director's Cut sono minimi.
Blade Runner è da molti ritenuto più di un semplice film di genere, perché si confronta con temi profondi come l'umana paura di morire, l'anelito all'immortalità, la nostra debolezza di fronte ad eventi più grandi di noi, ma anche la capacità di alcuni di dar prova di una grandissima quanto inaspettata generosità.
L'estrema cura e ricercatezza delle immagini e degli effetti, la particolare ambientazione (anche gli esterni hanno sempre una luce notturna), le innovative atmosfere create (la continua dominante blu, gli ambienti urbani tecnologicamente sofisticati ma caotici e brulicanti di una umanità confusa e sempre immersa in una penombra artefatta), le sofisticate e coinvolgenti musiche di Vangelis, hanno rapidamente reso questo film un cult-movie, che ha fatto scuola e ha segnato una svolta irreversibile nella successiva produzione di film di fantascienza: quasi tutti i film del genere girati dopo Blade Runner, infatti, in un modo o nell'altro non possono fare a meno di richiamarne più o meno consapevolmente il tipo di immagini, o di atmosfere, o anche solo di colori o suggestioni visive.
In Blade Runner possiamo identificare un altro aspetto di natura filosofica e secondo alcuni religiosa che costituisce un elemento importante in tutto il film: basterebbe considerare le parole dell'androide che rifiuta la morte perché si sente diverso e migliore degli umani. Uno dei problemi fondamentali della filosofia è stato infatti quello del rapporto tra il soggetto e l'oggetto che nasce quando il primo pensatore si chiede che cosa sia il mondo che lo circonda con i suoi oggetti diversi da lui. Per questo problematico rapporto anche gli altri soggetti però sono, nei riguardi del soggetto, degli oggetti che si presumono siano soggetti come me, ma dei quali io non ho piena certezza. Chi è l'altro? Prova davvero i miei stessi sentimenti, ha i miei stessi pensieri? L'universo che percepisce è come il mio? Il mondo interiore che mi caratterizza come soggetto appartiene a me e soltanto a me. Cosa si agita veramente nell'involucro dell'altro presunto soggetto-oggetto? Ci sono in lui meccanismi bionici o lo stesso sangue che circola in me?
Era il 1982, l’anno di BLADE RUNNER...
Illuminazione !
Era il 1992, l’anno della director’s cut, ero a zonzo, un cavaliere solitario, negli States con la maglietta ‘io ne ho viste cose...’ ed ho persino chiacchierato con MML a San Diego alla ComiCon...
Ma l’assenza della voce narrante ed il finale tagliato non mi erano piaciuti.
Era il 2007 e per il 25° anniversario ecco la Final cut, davvero l’ultima versione.
Tecnicamente (atmosfera, luci, suoni) perfetta.
La scelta finale del suo creatore.
Ma la voce narrante...
Il Film di Ridley Scott è uno dei Film più importanti della storia del Cinema e uno dei migliori di sempre della SF.
La storia, i personaggi, le musiche, la sceneggiatura, l’ambientazione, Harrison & Rutger, la regia del Maestro, la scena culto (è tempo di... morire !), il sogno e pure il finale originale, quello della speranza.
Assolutamente attuale anche per chi lo vedesse per la prima volta, io consiglio comunque, contro il volere del regista (...), di optare per la prima versione datata ’82, rimasterizzata nel bellissimo cofanetto a 5DVD uscito recentemente e finalmente in Italia by Warner (o nella confezione lusso con valigetta incorporata a un prezzo da... collezionisti).
Perché la voce narrante del protagonista, caratteristica di numerosi Film classici, accompagna imprescindibile l’intero percorso della vicenda, malinconica, cinica, triste...
E resterà sempre uno dei punti di forza del cacciatore Deckard, nella sua disperata ricerca di certezze in un mondo che non ne ha alcuna.
Cult !!!
Ah, nel 2007, alla famigerata convention Comic-Con di San Diego, il regista ha annunciato di voler prendere in considerazione l’ipotesi di un sequel al Film...




