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IL CAVALIERE DELLA VALLE SOLITARIA
La pistola è un arnese né peggiore né migliore di tutti gli altri... l'ascia... la zappa... la vanga. Che ne esca del bene o del male dipende da chi la usa. Rammentatelo.
"Shane! Ci sei riuscito, eh!? Ero sicuro, lo sapevo che tiravi meglio di loro... Era lui? Era quel tale che dicevi?" "Sì, era lui! Era quel certo Wilson... era abile e veloce nello sparare..."
"Andrò molto lontano..." "Perché Shane?" "Un uomo ha la sua via tracciata... non può cambiarla... non avrei dovuto dimenticarlo." "Voglio che tu resti, Shane." "Si infrange la legge quando si uccide, e non c'è rimedio. A torto o a ragione... rimane sempre un marchio... che non si cancella più. Ora torna presto dalla mamma, e dille da parte mia che non tema più niente. La tranquillità è tornata nella vallata." "Shane, sei ferito... sanguini!" "Non è niente, Joe. Ora và, tranquillizza il babbo e la mamma e cerca di diventare forte e leale. Joe, cerca di essere... come loro."
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