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DEBITO DI SANGUE
Quando si arriva a scherzarci sopra, si deve cambiare lavoro.
Finché il mio vecchio mi manda il suo assegno, per me l'ora è uno stato mentale.
C'è un tizio che da nell'occhio come una puttana in chiesa.
"Ma tu chi sei? Non sei uno sbirro. Gli sbirri girano in due. Perciò chi sei?" "Il Cavaliere Solitario."
Solo mia madre è obbligata a consolarmi... gli amici possono dirmi la verità.
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